Ampiamente utilizzato per la sua praticità, è un formato che mantiene aspetto e layout scelto dall’autore, invariato su qualsiasi dispositivo o sistema operativo.
Ma non è sempre la scelta migliore per comunicare online, in quanto:
1. i PDF sono statici, ossia per modificarne il contenuto, è necessario sostituire l’intero file;
2. hanno impaginazione fissa, il testo ingrandito non si adatta ai margini, rendendo difficile la lettura su smartphone;
3. sono poco navigabili per chi usa lo screen reader.
Può essere utile usare un file PDF, per documenti da stampare, documenti legali o contrattuali, brochure e volantini, per Report finali che non necessitano di aggiornamento. I file PDF dovranno includere i TAG per essere accessibili.
E’ meglio optare per documenti Word, Google Doc, oppure pagine web in formato HTML e moduli online, per condividere:
1. contenuti da aggiornare frequentemente, anche inviti ad eventi;
2. materiali di formazione: istruzioni, tutorial, guide;
3. moduli interattivi;
Questi formati offrono un’esperienza di lettura più inclusiva: il testo può essere ingrandito, l’aspetto grafico personalizzato, si possono utilizzare funzionalità di lettura immersiva, sintesi vocale, traduzione automatica in altre lingue.
Approfondisci sul sito dell'Univ. di Washington.

