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Linee guida giornalismo

Linee guida per un giornalismo sensibile alla diversità, equità e inclusione

Interessanti le riflessioni sul linguaggio all’interno delle Linee guida per un giornalismo sensibile alla diversità, equità e inclusione.

Il linguaggio e le immagini che vengono utilizzate nei media hanno un impatto enorme: plasmano i nostri pensieri, influenzano la percezione degli altri e modellano il modo in cui vediamo il mondo.

Rappresentare in modo accurato e rispettoso gli individui e le comunità marginalizzate è fondamentale per combattere discriminazioni.
Tuttavia, spesso la rappresentazione mediatica ricade in due narrazioni ricorrenti e dannose:

Il pietismo: Le persone marginalizzate vengono rappresentate esclusivamente come vittime, suscitando sentimenti di sollievo o pietà negli altri, anziché promuovere una comprensione del loro valore unico.

L’eroismo: Si elevano le persone marginalizzate a uno status eroico per azioni quotidiane o per traguardi che, in altre circostanze, non sarebbero considerati straordinari. Ad esempio, la retorica mediatica sugli atleti paralimpici li descrive spesso come “fonti di ispirazione” per la società, riducendo la loro identità al superamento della disabilità.

La chiave è evitare gli stereotipi
È essenziale fornire informazioni accurate e libere da stereotipi e pregiudizi, valorizzando le identità delle persone.

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