Simulazione di disabilità sensoriali, che possono rendere più complessa la navigazione online.

Come cambia l’esperienza di navigazione quando non possiamo usare il mouse, abbiamo difficoltà visive o cognitive oppure un tremore rende più difficile selezionare un elemento? Prova a metterti nei panni di chi affronta queste sfide ogni giorno.
Per le persone con disabilità visive, uditive o motorie, sia permanenti che temporanee, l’accesso ai contenuti digitali può essere un vero ostacolo.
Segnalo alcuni siti web e app che permettono di simulare le condizioni di alcuni utenti online: disabilità visive e cognitive, difficoltà motorie e utilizzo della sola tastiera, per sperimentare in prima persona.
Problemi visivi: simulazioni di daltonismo, cataratta, maculopatia e cecità, per comprendere come i colori, i contrasti e la leggibilità dei testi possano fare la differenza.
Sordità: per scoprire come un video senza sottotitoli o alternative testuali possa escludere alcuni utenti.
Disabilità motorie: per provare a navigare senza poter muovere con precisione il mouse.
Se sei un designer, uno sviluppatore o un creatore di contenuti, spero che questa esperienza ti stimoli a progettare contenuti più accessibili, per tutti.
Naturalmente, una simulazione non può riprodurre realmente l’esperienza di una persona con disabilità e non deve essere interpretata come tale, ma si tratta di un esercizio per ricordarci che non tutti navighiamo il web nello stesso modo.